Storia e passione per il Parma Calcio
Le notti europee del Parma appartengono alla leggenda del calcio italiano: tre trofei internazionali conquistati da una città di 200.000 abitanti che ha battuto le più grandi potenze calcistiche del continente.
Wembley, 12 maggio 1993: il Parma di Nevio Scala affronta l’Anversa nella finale di Coppa delle Coppe. Lorenzo Minotti apre le danze con un colpo di testa magistrale, Alessandro Melli raddoppia nella ripresa. Il Parma alza il suo primo trofeo europeo in quello che è considerato il tempio del calcio mondiale. Per una squadra che solo dieci anni prima giocava in Serie C, è un’impresa che riscrive la storia.
Due anni dopo, il Parma conquista la Coppa UEFA eliminando lungo il cammino squadre del calibro di Atlético Madrid e Bayer Leverkusen. La finale contro la Juventus è tutta italiana: al Tardini il Parma vince 1-0 con gol di Dino Baggio, a Torino pareggia 1-1 e alza il trofeo. Battere la Juve in finale europea è un’impresa che a Parma raccontano ancora con gli occhi lucidi.
La terza coppa europea arriva nel 1999, contro il Marsiglia nella finale di Mosca. Crespo segna il gol decisivo in una serata gelida, regalando al Parma il terzo trofeo europeo in sei anni. Il Parma di Malesani, con Buffon in porta, Cannavaro e Thuram in difesa, Veron a centrocampo e Crespo davanti, era una squadra capace di battere chiunque su qualsiasi campo d’Europa.